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Rif. PM118
Villa costruita nel XVI secolo
dalla famiglia Berzighelli, fu ampliata verso la fine del 700 da
Domenico Scotto ed ulteriormente abbellita. Durante il corso dell’800,
fu dotata di un magnifico parco romantico di oltre 7 ettari per
volontà di Teresa Del Chiesa e di Luisa Scotto principessa
Corsini. Verso la fine del XIX secolo Alessandro Della Gherardesca,
famoso architetto del tempo principale interprete dell’achitettura
romantica in toscana, la villa presenta due diverse facciate. Dovuto
al particolare sviluppo planimetrico a forma di "elle"
(L): quella principale guarda verso il paesaggio collinare, mentre
quella laterale guarda verso il giardino. La prima facciata che
appartiene al più antico corpo di fabbrica, si sviluppa su
tre livelli ed è caratterizzata da una grande scala a doppia
rampa, da elementi decorativi a pittura quali frontoni ad ribassato
sopra le cornici in pietra delle finestre del piano nobile e da
una grondaia con notevole aggetto. Sopra la copertura del tetto
un volume terrazzato, sulla cui faccia è presente una meridiana,
rafforza l’asse simmetrico del fronte della villa.
La seconda facciata, in stile neoclassico ed articolata su due,
appartiene al nuovo corpo di fabbrica ottocentesco. Interessanti
sono le varie costruzioni nel parco in stile eclettico, secondo
le tendenze medioevali, come la cappella con guglie neogotiche,
la limonaia e la fattoria
Nel giardino si trovano arredi
in pietra quali colonne, lapidi edicole, finte rovine ed un obelisco
in travertino di Parranache ne affermano il gusto romantico. La
villa a differenza di altre dimore si trova si trova in posizione
isolata. Sopra un colle, nascosta alla vista, mentre il campanile
dell’oratorio è l’unico elemento architettonico
identificabile da lontano.
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